sabato 14 febbraio 2015

Flagship species

Una nuova specie di Otiorhyncus scoperta nei monti Prenestini e descritta da Roberto Casalini e Enzo Colonnelli.
Si tratta della terza specie endemica per questi monti :
Otiorhynchus (Lixorrhynchus) hystricis n. sp.

 

Da un recente contributo di Roberto Casalini e Enzo Colonnelli :
 
"...... Quest’elevato numero di curculionoidei dei Prenestini,
anche se in piccola parte derivato dall’inclusione
degli scolitidi, si giustifica sia con il prolungato periodo
di campionamento, sia con la notevole diversita di
ecosistemi presenti nell’area studiata (Biscaccianti &
Casalini, 2007). Un numero comparabile di curculionoidei
(470 specie) raccolti in un’area collinare le cui
dimensioni sono vicine a quella dei Prenestini è stato
riportato da Lobl & Smetana (2013) per il molto più a
lungo ed attentamente esplorato cantone di Ginevra in
Svizzera, dove peraltro gli habitat sono molto diversi da
quelli dell’area in studio."
 
 

 

domenica 1 febbraio 2015

Un branco in buona salute

Anche nei monti Prenestini si conferma una popolazione stabile di lupi; in queste immagini, poco chiare, ma significative il branco al completo. 6 esemplari.

lunedì 26 gennaio 2015

Un altro gradito ritorno : tre gracchi corallini (Pyrrhocorax pyrrhocorax) nei prati pascoli dei monti Prenestini a trenta anni dall'ultima segnalazione :

lunedì 20 ottobre 2014

Sorpresa ! Dopo circa un secolo la prima testimonianza della presenza di un cervo (Cervus e. elaphus) nei monti Prenestini. Il sito non viene indicato per motivi di tutela. La data e l'ora del filmato sono alterate.
Si tratta di un giovane cervo di sesso maschile (fusone). La provenienza è tutta da accertare.
Intanto godiamoci le immagini ....


venerdì 15 agosto 2014

domenica 13 luglio 2014

Dalla ripresa dei lavori forestali nel rimboschimento di monte Calo a Capranica prenestina, un vademecum sulla buona gestione dei boschi :


1 - I mezzi meccanici fanno risparmiare un sacco di tempo e fatica :


2 - Occorre sempre lasciare un numero molto ridotto di piante; in questo modo il bosco si riprodurrà molto più facilmente e nello stesso tempo il paesaggio assumerà caratteristiche romanticamente spettrali :

 
 
3 - Aprire piste nel bosco non compromette l'assetto idrogeologico dei versanti, anzi facilita la frequentazione del bosco da parte dell'uomo ed il conseguente benessere (del bosco !):



4 - Le pochissime piante da lasciare debbono essere selezionate in base al loro valore economico e debbono essere accuratamente "decorticate" alla base del tronco per testarne la robustezza :



Al termine di tanto accurati lavori forestali le immagini aeree daranno l'esatta dimensione della loro bontà (vedi i post sotto per gli anni precedenti).